WIMBLEDON - Avevo scritto, commentando il felicissimo esito del
Roland Garros, che sarebbe stato difficile, per il tennis italiano,
ripetersi sull’erba di Wimbledon. A parte l’erba che, salvo qualche
eccezione, non è mai stata la superficie più favorevole per i nostri
giocatori dispiace giungere alla conclusione che i risultati di questo
torneo, dove abbiamo mancato il traguardo minimo della seconda
settimana fotografano in modo meno brillante ma probabilmente più
realistico lo stato di salute del nostro movimento.
WIMBLEDON - Avevo scritto, commentando il felicissimo esito del
Roland Garros, che sarebbe stato difficile, per il tennis italiano,
ripetersi sull’erba di Wimbledon. A parte l’erba che, salvo qualche
eccezione, non è mai stata la superficie più favorevole per i nostri
giocatori dispiace giungere alla conclusione che i risultati di questo
torneo, dove abbiamo mancato il traguardo minimo della seconda
settimana fotografano in modo meno brillante ma probabilmente più
realistico lo stato di salute del nostro movimento.